Il Governo, considerato il periodo storico, caratterizzato dalla pandemia e dalle restrizioni disposte dalla normativa, adotti iniziative per “prorogare i termini per fruire del bonus cultura per i giovani nati nel 2001”, per consentire ai giovani “di utilizzare in maniera utile e vantaggiosa il bonus cultura, estendendo gli ambiti di utilizzazione, includendo, in questo momento caratterizzato da una profonda crisi economica, di acquistare hardware e software, utilizzabili anche nei loro percorsi formativi culturali personali e scolastici” e per “estendere gli ambiti in cui i giovani possono utilizzare il bonus cultura, includendo la possibilità di acquistare i viaggi di istruzione organizzati dalle rispettive istituzioni scolastiche, garantendo di fatto anche agli studenti con minore capacità economica la partecipazione alle varie attività culturali”. Lo chiedono i deputati M5S Papiro, Del Sesto, D’Orso e Sarli in un’interpellanza indirizzata al Mibact.

"In questo momento di pandemia, caratterizzato da una profonda crisi economica, i giovani potrebbero avere la necessità di acquistare hardware e software e materiale elettronico finalizzato ai loro percorsi formativi culturali personali e scolastici; in considerazione delle difficoltà derivanti dalle misure restrittive disposte dalle norme di contenimento alla diffusione del COVID-19, potrebbe essere utile altresì prorogare i termini di scadenza del predetto bonus; inoltre, una volta tornati alla normalità, i giovani potrebbero utilizzare il bonus cultura per partecipare ai viaggi di istruzione organizzati dalle rispettive istituzioni scolastiche, condizione che garantirebbe anche agli studenti con minore capacità economica la partecipazione alle varie attività culturali".